Cosa significano “hawkish” e “dovish”?

Negli ultimi tempi, il gergo finanziario va sempre più di moda. E’ usato sempre più ovunque in Italia e nel mondo.

Però a volte è difficile capire bene le sigle economiche e finanziare, specie per i non addetti ai lavoro.

Oggi parliamo della terminologia hawkish e dovish.

Tali termini si riferiscono di solito ai banchieri centrali. Un banchiere centrale può essere dovish o hawkish.

Passiamo ora al significato dei termini.

Hawkish è un banchiere centrale che si comporta in modo tale da attuare politiche monetarie restrittive.

In sostanza, un banchiere centrale hawkish vorrà, ora o in futuro, aumentare i tassi oppure ridurre un QE in essere.

Viceversa, dovish è un banchiere centrale che si comporta in modo tale da attuare politica monetarie espansive.

In sostanza, un banchiere dovish vorrà, ora o in futuro, diminuire i tassi oppure ridurre un QE in essere.

Infine, un’ultima postilla.

Sebbene hawkish e dovish si riferiscono in primo luogo ai governatori centrali, anche i membri del consiglio decisore di una banca centrale possono essere etichettati con tali termini.

La politica monetaria resa semplice

Cos’è la politica monetaria?

Le persone comuni spesso fanno fatica a capire i meccanismi della politica monetaria.

Innanzitutto, la politica monetaria dipende dalle scelte dei governatori centrali.

Ad esempio, la politica monetaria europea è decisa dalla BCE (Banca Centrale Europea). Mentre la politica monetaria USA è decisa dalla FED.

Ma cosa fanno, nella pratica, i banchieri centrali?

I banchieri centrali cercano innanzitutto di mantenere stabile l’inflazione. Ovvero, cercano di mantenere i prezzi stabili nel tempo. Essi non devono né crescere troppo YoY, ne calare troppo YoY.

Per arrivare alla stabilità dei prezzi, i banchieri usano 2 strumenti.

Il primo è la modifica dei tassi di interesse. Se un banchiere centrale alza i tassi, fa un rate hike. Se abbassa i tassi, fa un rate cut.

L’altro grande strumento di politica monetaria è il QE (Quantitave Easing), che è uno strumento di iniezione di liquidità in un’economia.